Pubblica amministrazione

Selezione di una società di consulenza finanziaria, per l’affidamento del servizio di advisory per il patrimonio di ENPACL.

Oggetto: Selezione di una società di consulenza finanziaria, per l’affidamento del servizio di advisory per il patrimonio di ENPACL.
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Non telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 180.000,00
CIG: 5969097EA8
Stato: Aggiudicata
Centro di costo: Processo Approvvigionamenti/gare d'appalto
Aggiudicatario : Prometeia Advisor Sim S.p.A.
Data aggiudicazione: 13 maggio 2015 0:00:00
Data pubblicazione: 07 novembre 2014 1:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 28 novembre 2014 17:00:00
Data scadenza: 15 dicembre 2014 12:00:00
Documentazione gara:
Per richiedere informazioni: Telefono: +39 0651054436
Fax: +39 0651054332
E-mail: gianni.golinelli@enpacl.it
PEC: gianni.golinelli@enpacl-pec.it
WEB: www.enpacl.it

Si comunica che la seduta pubblica per l'apertura della  busta C, relativa alla procedura di selezione di una società di consulenza finanziaria per l’affidamento del servizio di advisory per il patrimonio di ENPACL, si terrà il 13 febbraio 2015 alle ore 11:30.

Per richieste chiarimenti: gianni.golinelli@enpacl-pec.it

 

Pubblicazioni ai sensi dell'art. 29 D.lgs. 50/2016

Nome Data pubblicazione Categoria
Verbale seduta 1 22/12/2014 15:59 lbl_category_
Verbale seduta 2 14/01/2015 14:57 lbl_category_
Verbale seduta 3 02/02/2015 09:37 lbl_category_
Verbale seduta 4 19/02/2015 15:09 lbl_category_
Graduatoria provvisoria 19/02/2015 15:09 lbl_category_
Provvedimento di aggiudicazione provvisoria 18/03/2015 09:33 lbl_category_

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

In relazione al punto 6 – CAUZIONI E GARANZIE, è possibile rilasciare la garanzia attraverso una fidejussione bancaria o polizza assicurativa?

Risposta:

L'offerta e' corredata da una garanzia sotto  forma  di cauzione o di  fideiussione,  a  scelta  dell'offerente.

La cauzione puo' essere costituita, a scelta dell'offerente,  in contanti o in titoli del debito pubblico  garantiti  dallo  Stato  al corso del giorno  del  deposito,  presso  una  sezione  di  tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo di  pegno  a favore dell'amministrazione aggiudicatrice.
La fideiussione, a scelta dell'offerente, puo' essere bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari  iscritti  nell'albo  di cui all'articolo 106 del decreto legislativo 1°  settembre  1993,  n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attivita' di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da  parte  di una societa' di revisione iscritta nell'albo  previsto  dall'articolo 161 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.

FAQ n. 2

Domanda:

In relazione alla dichiarazione  di affidabilità del concorrente da rilasciare da parte di Istituti Bancari, in caso di rapporto con un solo Istituto, è possibile presentare una sola dichiarazione

Risposta:

Il punto 12.1 lettera b del disciplinare di gara prevede espressamente "almeno n. 2 (due) dichiarazioni bancarie in originale attestanti la capacita finanziaria

dell’impresa per l’esecuzione dell’appalto"

FAQ n. 3

Domanda:

In caso di partecipazione in RTI costituita da nr. 2 imprese (Operatore A e Operatore B), riguardo alle soglie minime di fatturato globale e fatturato specifico dell’ultimo triennio, e all’attestazione dell’avvenuta stipula nell’ultimo triennio di almeno un contratto per servizi analoghi a quelli oggetto della gara con una Cassa di Previdenza:

-              la mancanza di tali requisiti comporta l’esclusione dalla procedura di gara?

-              devono essere contemporaneamente rispettati da ognuna delle singole imprese facenti parte dell’RTI o si considerano a livello di raggruppamento?

-              avendo Operatore A i requisiti di fatturato e Operatore B il requisito dell’attestazione dell’avvenuta stipula di almeno un contratto con una Cassa di Previdenza, è possibile per Operatore A ricorrere all’istituto dell’avvalimento avvalendosi del requisito posseduto da Operatore B?

Risposta:

- La mancanza anche di uno solo dei requisiti richiesti nella dichiarazione attestante la capacità economica, finanziaria e tecnica comporta l’esclusione dalla procedura di gara 

- I requisiti richiesti nella dichiarazione attestante la capacità economica, finanziaria e tecnica in caso di RTI devono essere posseduti a livello di raggruppamento 

- E’ possibile ricorrere all’istituto dell’avvalimento.

FAQ n. 4

Domanda:

-  l’autorizzazione ad operare come consulente finanziario indipendente secondo la normativa italiana, europea e altre autorità OCSE, costituisce requisito indispensabile per la partecipazione alla gara?

-  ad oggi, non risultando l’esistenza di albi nazionali ed europei dei consulenti finanziari indipendenti, a quali iscrizioni ad albi si fa riferimento?

-  si dice che l’iscrizione all’albo delle SIM e l’autorizzazione a svolgere servizi di consulenza in materia di investimenti intesa ai sensi dell’art. 1, comma 5, lett. f, del D. Lgs. n. 58/1998 costituiranno titolo preferenziale e formeranno la base per le valutazioni qualitative della Commissione. Tali caratteristiche, richieste alla società di consulenza offerente, ci sembrano non attinenti con il servizio oggetto dell’appalto. Quale criterio è stato utilizzato per determinare l’assegnazione di titolo preferenziale a società offerenti che rispecchino tali caratteristiche?

Risposta:
  •  Le specifiche tecnico professionali a cui si fa riferimento riguardano le verifiche di ordine tecnico che la commissione giudicante condurrà in ordine alle caratteristiche dell’offerente rispetto alla normativa sulla consulenza indipendente in Italia ed in Europa, secondo il seguente quadro normativo:

  • Decreto Legislativo n. 58/1998 - Testo Unico della Finanza (con gli aggiornamenti apportati da D.L. 179/2012 e da D. Lgs. 184/2012).
    L'aggiornamento del TUF istituzionalizza la consulenza finanziaria indipendente (art. 18 bis) e prevede altresì l'istituzione dell'Albo dei Consulenti Finanziari che verrà tenuto e vigilato da un Organismo, i cui rappresentanti saranno nominati con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze sentite la Banca d'Italia e la Consob.

  • Direttiva 2004/39/CE MiFID (Markets in Financial Instruments Directive), relativa ai mercati degli strumenti finanziari, modifica il quadro, disciplinando la consulenza finanziaria che, da servizio accessorio, diventa servizio d'investimento.

  • Direttiva 2006/73/CE contenente modalità di esecuzione della direttiva 2004/39/CE riguardo ai requisiti di organizzazione e le condizioni di esercizio dell'attività delle imprese di investimento e le definizioni di alcuni termini ai fini di tale direttiva.

  • Decreto legislativo n. 164/2007 - Attuazione della direttiva 2004/39/CE

    L'art. 18 ter prevede che, oltre alle persone fisiche, anche le persone giuridiche (Srl e Spa) possano prestare servizio di consulenza in materia di investimenti. Tali società saranno iscritte in una sezione dedicata dell'Albo.

  • Regolamento Consob n. 17130/2010.
    Nel gennaio 2010 la Consob ha emanato questo regolamento di attuazione degli articoli 18-bis e 18-ter del D.Lgs. n.58/98 (TUF) in materia di consulenti finanziari persone fisiche e società di consulenza finanziaria.

  • D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 141.

  • Decreto n. 66/2012 del Ministero dell'Economia e delle Finanze
    Disciplina i requisiti patrimoniali e di indipendenza delle società di consulenza finanziaria, nonché dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza degli esponenti aziendali delle società di consulenza finanziaria.

  • Nuove "Disposizioni di Vigilanza per gli Intermediari Finanziari” pubblicate da Banca d'Italia il 14 luglio 2014.

    Si ricorda alla luce di quanto sopra che le autorizzazioni ad operare in tale ambito, valutate come detto in senso lato (si chiede di citare la propria posizione rispetto alla normativa a cui ogni società offerente opera, sia essa di ambito italiano, comunitario o internazionale), costituiscono elementi per l’analisi delle caratteristiche della società di consulenza offerente, pertanto non rappresentano cause di possibile esclusione dalla gara.

  • Gli albi di riferimento sono citati, per l’Italia e l’Europa, dalla normativa sopra ricordata, a livello internazionale si può fare riferimento agli eventuali albi di consulenza indipendente a cui eventualmente si è iscritti.

  • Il servizio oggetto dell’appalto è un servizio di consulenza richiesto da Ente di Previdenza ex D.Lgs. 509/1994, che svolge attività previdenziale di primo pilastro (previdenza obbligatoria), secondo importanti requisiti di prudenza e controllo.

    Essendo così importante l’ambito di attenzione rispetto alle scelte di investimento sul patrimonio dell’Ente, e dovendo garantire attività strutturali di predisposizione di un adeguato sistema di controlli sulle attività oggetto della gara, per il requisito della proporzionalità rispetto alla struttura dell’Ente, si necessita del supporto professionale offerto da società di consulenza che si muovano già nel medesimo ambito sistemico dell’Ente.

Per i motivi di cui sopra si ritengono titoli preferenziali:

  • l’avvenuta stipula di contratti per servizi analoghi a quelli oggetto della gara con una

    Cassa di Previdenza ;

  • l’iscrizione all’Albo delle Sim di Consulenza;

  • l‘autorizzazione ad operare come consulente in materia di investimenti ex Decreto Legislativo n. 58/1998.

FAQ n. 5

Domanda:

Quali criteri sono stati utilizzati per l’assegnazione del numero di componenti del team, l’assegnazione della % di impegno per ciascuna figura professionale e la definizione dell’esperienza specifica di ciascuna figura professionale?

Risposta:

I parametri riguardanti l’assegnazione del numero di componenti del team, l’assegnazione della % di impegno per ciascuna figura professionale e la definizione dell’esperienza specifica di ciascuna figura professionale sono stati individuati secondo le prassi seguite dalla categoria delle Cassa di Previdenza di cui ai D. Lgs. nn. 509/1994 e 103/1996 a cui l’Ente appartiene.

FAQ n. 6

Domanda:

Nell’ambito dello schema di contratto predisposto non vengono previste clausole di limitazione di responsabilità (art. 10) nelle azioni in danno alla Società. Questo schema è non aderente con le pratiche Internazionali che prevedono una limitazione di responsabilità in accordo con l’oggetto del bando ( in funzione dell’oggetto, della durata, della specificità dei servizi richiesti e  della complessità) e che in funzione dei citati elementi prevedono una chiara identificazione delle responsabilità in termini puntuali nell’ammontare massimo. Chiediamo come l’Ente intenda ovviare alla difficoltà, da parte di soggetti Internazionali, a sottoscrivere un contratto che non è in linea con le prevalenti pratiche internazionali?

Risposta:

Lo schema di contratto predisposto è una bozza, che contiene le linee guida principali sul quale si svilupperà il rapporto contrattuale, eventuali integrazioni potranno essere inserite nell’offerta nell’ambito delle proposte di miglioramento del contratto

FAQ n. 7

Domanda:

Riprendendo il nostro quesito sulla dichiarazione di affidabilità del concorrente da rilasciare da parte di un Istituto Bancario, si richiede, quale ulteriore dettaglio – essendo la concorrente controllata da Operatore A Capogruppo con sede in UK – di poter presentare come certificazione di comprova della capacità economico-finanziaria dell’Operatore B, partecipante alla gara, con sede in Italia – ulteriore idonea documentazione da parte della controllante (Operatore B), se richiesto dalla stazione appaltante.

Si richiede alla stazione appaltante di volerne tener conto, date le caratteristiche dell’offerente e darne cortesemente conferma.

Risposta:

Sul tema in oggetto la stazione appaltante richiama l’art. 41 del Codice Appalti (D.Lgs. 163/2006) che prevede circa la dimostrazione della capacità finanziaria ed economica delle imprese concorrenti la possibilità per i concorrenti non in grado, per giustificati motivi, di presentare le referenze richieste (nella fattispecie la dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. 1/9/1993 n. 385) di provare la propria capacità economico finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante. La stazione appaltante a tale proposito riterrà idonei , nella fattispecie uno degli altre due documenti previsti dallo stesso art. 41, che sono i bilanci o estratti dei bilanci dell’impresa o dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni D.P.R. 28/12/2000 n. 445, ovvero la dichiarazione, sottoscritta in conformità alle disposizioni D.P.R. 28/12/2000 n. 445 concernente il fatturato globale d’impresa e l’importo relativo ai servizi o forniture nel settore oggetto della gara realizzati negli ultimi tre esercizi.

FAQ n. 8

Domanda:

Chiediamo se le banche che devono rilasciare la dichiarazione sono necessariamente banche con le quale la società ha rapporti di conto o di finanziamento in essere. La nostra società ha infatti rapporti di conto con una sola banca ma ha, fra i suoi clienti, un importante gruppo bancario.

Risposta:

Sul tema in oggetto la stazione appaltante richiama l’art. 41 del Codice Appalti (D.Lgs. 163/2006) che prevede circa la dimostrazione della capacità finanziaria ed economica delle imprese concorrenti la possibilità per i concorrenti non in grado, per giustificati motivi, di presentare le referenze richieste (nella fattispecie la dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. 1/9/1993 n. 385) di provare la propria capacità economico finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante. La stazione appaltante a tale proposito riterrà idonei , nella fattispecie uno degli altre due documenti previsti dallo stesso art. 41, che sono i bilanci o estratti dei bilanci dell’impresa o dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni D.P.R. 28/12/2000 n. 445, ovvero la dichiarazione, sottoscritta in conformità alle disposizioni D.P.R. 28/12/2000 n. 445 concernente il fatturato globale d’impresa e l’importo relativo ai servizi o forniture nel settore oggetto della gara realizzati negli ultimi tre esercizi.

FAQ n. 9

Domanda:

– Specifiche tecnico professionali della società di consulenza offerente i servizi – Chiediamo di chiarire se le tre condizioni indicate come “titolo preferenziale” vanno intese disgiuntamente. In particolare la nostra società non è iscritta all’Albo delle sim ne’ ha chiesto l’autorizzazione a svolgere servizi di consulenza, ma ha, invece, stipulato contratti con Casse di Previdenza;

Risposta:

Le specifiche tecnico professionali individuate come titoli preferenziali al fine di valutare le caratteristiche dell’operatore saranno considerate congiuntamente, come indicato nella tabella delle valutazioni sull’offerta tecnica a pag. 12 del Disciplinare di Gara.

FAQ n. 10

Domanda:

Track record – III – Non capiamo il quesito – Abbiamo lavorato in diversi contesti con attuari, ma sempre indirettamente lavorando sulle elaborazioni fatte per conto dei fondi pensione nostri clienti, che concludono direttamente i contratti di collaborazione.

Risposta:

Si richiede appunto di indicare il numero e le caratteristiche dei contratti che hanno determinato le elaborazioni, che hanno messo l’offerente a contatto con gli attuari, fatte per conto dei fondi pensione clienti, specificando natura e caratteristiche delle elaborazioni in esame.