Pubblica amministrazione

Gara d’appalto per i servizi di pulizia, reception, giardinaggio, facchinaggio, raccolta e trasporto rifiuti, fornitura materiale per servizi igienici

Oggetto: Gara d’appalto per i servizi di pulizia, reception, giardinaggio, facchinaggio, raccolta e trasporto rifiuti, fornitura materiale per servizi igienici
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 1.248.800,00
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 1.240.000,00
Oneri Sicurezza (Iva esclusa): € 8.800,00
CIG: 677270769E
Stato: Aggiudicata
Centro di costo: Area Risorse
Aggiudicatario : ROMA MULTISERVIZI S.p.A.
Data aggiudicazione: 18 dicembre 2017 0:00:00
Importo aggiudicazione: € 813.560,00
Data pubblicazione: 08 agosto 2016 13:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 05 settembre 2016 10:00:00
Data scadenza: 16 settembre 2016 9:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • Domanda di partecipazione e dichiarazione possesso dei requisiti o DGUE
  • Documento di Identità
  • Contributo ANAC
  • Cauzione - Fidejussione
  • Eventuali documenti integrativi
  • PASSOE
  • Eventuale documentazione per avvalimento
  • Referenze Bancarie
  • Attestazione dell'effettuazione del sopralluogo
  • Eventuale documentazione per Consorzi, Raggruppamenti, GEIE e Aggregazioni
  • Modello privacy
Per richiedere informazioni: approvvigionamenti@enpacl-pec.it

Pubblicazioni ai sensi dell'art. 29 D.lgs. 50/2016

Nome Data pubblicazione Categoria
Verbale seduta di gara 12/10/2016 17/10/2016 11:41 Verbali
Verbale seduta di gara 01/02/2017 07/02/2017 07:40 Verbali
Verbale seduta di gara 08/02/2017 15/06/2017 12:45 Verbali
Verbale seduta di gara 26/05/2017 15/06/2017 12:52 Verbali
Verbale seduta di gara 12/06/2017 15/06/2017 12:52 Verbali

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

Con riferimento alla procedura in oggetto ed in particolare in merito al requisito richiesto di cui al Bando di gara punto 111.2.1 lettera b) iscrizione nel registro delle imprese o nell'Albo nazionale dei gestori ambientali, per le attività di raccolta e trasporto categorie 1F-4F-5F-8F si chiede se per tale requisito sia ammesso avvalersi di "subappalto necessario" in quanto non sia da ritenersi quale l'attività prevalente e comunque di importo non rilevante ai fini anche di possibile/necessaria costituzione ATI.

Risposta:

La risposta al quesito va fornita tenuto conto delle significative modifiche introdotte a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. 50/2016.

Con riferimento all'istituto del subappalto sono stati integralmente ridefiniti gli oneri posti a carico degli operatori qualora intendano avvalersi di tale facoltà. In particolare l'istituto del c.d. subappalto necessario, la cui applicabilità è stata peraltro negata dall'adunanza plenaria del Consiglio di Stato n. 9/2015, è da ritenersi ormai superato per effetto delle nuove previsioni contenute dell'art. 105 del d.lgs. 50/2016.

Tuttavia, a tenore dell'art. 105, "I soggetti affidatari dei contratti di cui al presente codice possono affidare in subappalto le opere o i lavori, i servizi o le forniture compresi nel contratto, previa autorizzazione della stazione appaltante purché: a)  tale facoltà sia prevista espressamente nel bando di gara anche limitatamente a singole prestazioni e, per i lavori, sia indicata la categoria o le categorie per le quali è ammesso il subappalto. Tutte le prestazioni nonché le lavorazioni, a qualsiasi categoria appartengano, sono subappaltabili; b)  all'atto dell'offerta abbiano indicato i lavori o le parti di opere ovvero i servizi e le forniture o parti di servizi e forniture che intendono subappaltare o concedere in cottimo; c)  il concorrente dimostri l'assenza in capo ai subappaltatori dei motivi di esclusione di cui all'articolo 80". Ancora, ai sensi dell'art. 105 comma 6 de d.lgs. 50/2016 e del par. 4.6 del disciplinare di gara "è obbligatoria l'indicazione della terna di subappaltatori".

In vigenza del nuovo quadro normativo gli operatori, nella scelta del modello organizzativo propedeutico alla formulazione dell'offerta, hanno la più ampia facoltà di scelta.

Con l'occasione si precisa inoltre che la prestazione dei servizi di pulizia, facchinaggio, disinfestazione e sanificazione deve intendersi prestazione principale dell'affidamento.

FAQ n. 2

Domanda:

Trattandosi di appalto multiservizi (pulizie, reception, facchinaggio, giardinaggio), relativamente ai singoli servizi di specie oggetto della gara, è possibile applicare alle maestranze contratti diversi da quello indicato nell’art.16 dell’allegato “Capitolato tecnico” servizi di pulizia, disinfestazione, servizi integrati /multiservizi,?

Risposta:

In fase di esecuzione del contratto sarà possibile applicare CCNL diversi a seconda della tipologia dei servizi svolti. Resta inteso che il calcolo degli importi da riconoscere per eventuali prestazioni straordinarie sarà calcolato da Enpacl secondo quanto dalle tabelle del MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, Direzione Generale delle Relazioni Industriali e dei Rapporti di Lavoro - Div. IV, relative al costo medio orario del personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia, disinfestazione, servizi integrati/multiservizi in vigore al momento dell’effettuazione della prestazione e riferite ai livelli contrattuali previsti dal capitolato. Tali livelli contrattuali devono intendersi come "minimi" sui quali verificare la congruità dell'offerta. In sede di stipula del contratto il fornitore dovrà rilasciare apposita dichiarazione in merito al rispetto del CCNL applicato.

FAQ n. 3

Domanda:

Relativamente all’art. 4.7 - comma 7, non essendo riportate le spese relative alla pubblicazione del bando, è possibile conoscerne l’ammontare?

Risposta:

Quanto indicato al punto 4 del disciplinare di gara "Le spese relative alla stipulazione del contratto e le spese relative alla pubblicazione del bando sui quotidiani nazionali, secondo le modalità di cui all’art. 73, comma 4, secondo periodo, del Codice, sono a carico dell’aggiudicatario; le spese relative alla pubblicazione, dovranno essere rimborsate alla stazione appaltante entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione" è da considerare un refuso. Viceversa è da intendersi vigente l'art. 15 del disciplinare stesso che recita:" ai sensi dell’articolo 26, del D.L. n° 66/2014 le spese per la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, serie speciale relativa ai contratti pubblici, degli avvisi, dei bandi di gara sono rimborsate alla stazione appaltante dall’aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione". L'importo che dovrà essere rimborsato è pari ad € 380,57.

FAQ n. 4

Domanda:

In riferimento alla gara in oggetto con la presente siamo a richiedere, ai sensi dell'art.4 del ccnl multiservizi, l'elenco del personale attualmente addetto ai vari servizi oggetto di gara.

Risposta:

l'articolo 4 del CCNL del 31 maggio 2011 disciplina le attività che devono essere svolte dall'impresa subentrante e da quella uscente nel caso di cessazione di appalto. Detto articolo non prevede nessuna attività da parte della stazione appaltante ne in fase di gara ne in fase di esecuzione. Si ritiene, pertanto, che non sussiste l'obbligo di fornire l'elenco del personale in servizio nell'attuale fase della procedura di gara. Si riporta per completezza il testo del citato art. 4:

"Rilevato che il settore è caratterizzato, nella generalità dei casi, dalla produzione dei servizi tramite contratti di appalto e che da questo conseguono frequenti cambi di gestione fra le imprese con risoluzione di rapporti di lavoro da parte dell’impresa cedente e predisposizione delle necessarie risorse lavorative, con assunzioni ex novo, da parte dell’impresa subentrante, le Parti intendono tenere conto, da un lato, delle caratteristiche strutturali del settore medesimo e delle attività delle imprese e, dall’altro, dell’obiettivo di tutelare nel modo più concreto i livelli complessivi della occupazione.

Le Parti convengono pertanto la seguente disciplina, valida per ogni tipologia giuridica di impresa produttrice di servizi, cedente o subentrante (società, cooperativa, ecc.), anche ai sensi  dell’articolo 7, comma 4bis, del decreto-legge 31/12/2007, n. 248, convertito in legge 28/2/2008, n. 31.

In ogni caso di cessazione di appalto, l’Azienda cessante ne darà preventiva comunicazione, ove possibile nei 15 giorni precedenti, alle strutture sindacali aziendali e territoriali competenti, fornendo altresì informazioni sulla consistenza numerica degli addetti interessati, sul rispettivo orario settimanale, indicando quelli impiegati nell’appalto in questione da almeno 4 mesi; l’azienda subentrante, con la massima tempestività, preventivamente all’inizio della nuova gestione e, ove oggettivamente ciò non sia possibile, in tempi utili e comunque su richiesta delle Organizzazioni sindacali territoriali firmatarie del c.c.n.l. darà comunicazione a queste ultime del subentro nell’appalto. Alla scadenza del contratto di appalto possono verificarsi 2 casi:

in caso di cessazione di appalto a parità di termini, modalità e prestazioni contrattuali

l’impresa subentrante si impegna a garantire l’assunzione senza periodo di prova degli addetti esistenti in organico sull’appalto risultanti da documentazione probante che lo determini almeno 4 mesi prima della cessazione stessa, salvo casi particolari quali dimissioni, pensionamenti, decessi;

in caso di cessazione di appalto con modificazioni di termini, modalità e prestazioni contrattuali, l’impresa subentrante - ancorché sia la stessa che già gestiva il servizio - sarà convocata presso l’Associazione territoriale cui conferisce mandato, o in assenza presso la Direzione Provinciale del Lavoro o eventuale analoga istituzione territoriale competente, ove possibile nei 15 giorni precedenti con la rappresentanza sindacale aziendale e le Organizzazioni sindacali stipulanti territorialmente competenti per un esame della situazione, al fine di armonizzare le mutate esigenze tecnico-organizzative dell’appalto con il mantenimento dei livelli occupazionali, tenuto conto delle condizioni professionali e di utilizzo del personale impiegato, anche facendo ricorso a processi di mobilità da posto di lavoro a posto di lavoro nell’ambito dell’attività dell’impresa ovvero  a strumenti quali part-time, riduzione orario di lavoro, flessibilità delle giornate lavorative, mobilità.

Nelle procedure di cambio di appalto l'impresa subentrante, fermo restando quanto previsto dalle lettere a) e b) di cui sopra, assumerà in qualità di dipendenti i lavoratori dipendenti e i soci – lavoratori con rapporto di lavoro subordinato trasferiti dall'azienda cessante.

Ove l’impresa subentrante sia costituita in forma cooperativa, resta impregiudicata la successiva facoltà del lavoratore dipendente di presentare formale richiesta di adesione in qualità di socio.

Al socio verrà comunque garantito un trattamento economico complessivo non inferiore a quello previsto dal presente c.c.n.l.

Tali assunzioni non costituiscono occupazione aggiuntiva.

Nell’ipotesi in cui siano in atto, al momento della cessazione, sospensioni dal lavoro che comunque comportino la conservazione del posto di lavoro, il rapporto continuerà alle dipendenze dell’azienda cessante e l’addetto verrà assunto dall’azienda subentrante nel momento in cui venga meno la causa sospensiva.

I  lavoratori  in  aspettativa  ai  sensi  dell’art.  31,  legge  n.  300/1970  saranno  assunti dall’azienda subentrante con passaggio diretto e immediato.

Gli  addetti  assunti  con  contratto  a  termine  saranno  assunti  dall’impresa  subentrante  fino   alla scadenza del rapporto originariamente determinato.

In ogni caso di passaggio di lavoratori da una ad altra azienda ai sensi dell’articolo 4 del presente C.C.N.L., il periodo di apprendistato già svolto, rispetto al quale l’azienda cessante è tenuta a fornire idonea documentazione a quella subentrante, è computato per intero ed è utile ai fini dell’anzianità di servizio.

L’impresa cessante consegna all’impresa subentrante la seguente documentazione, relativa a ciascun lavoratore avente i requisiti previsti per l’eventuale assunzione:

nominativo e codice fiscale;

eventuale permesso di soggiorno e sua scadenza;

livello di inquadramento;

orario settimanale;

data di assunzione nel settore;

data di assunzione nell’azienda uscente;

situazione individuale in materia di malattia e di infortunio sul lavoro, ai fini ed entro i limiti

di cui all’art. 51, commi 4 e 5, del vigente c.c.n.l.;

nonché

l’elenco del personale assunto obbligatoriamente ai sensi delle legge n. 68/1999;

le misure adottate ai sensi del decreto legislativo n. 81/2008 in materia di salute e sicurezza del lavoro, relativamente alla sorveglianza sanitaria ed al medico competente, ed alle iniziative di formazione e informazione, incluso lo stato di attuazione degli adempimenti di cui all’Accordo 21/12/2011 tra il Ministero del Lavoro e la Conferenza Stato/Regioni;

le iniziative di formazione e/o addestramento, ivi comprese quelle relative agli eventuali contratti di apprendistato professionalizzante e/o di inserimento stipulati nonché quelle eventuali riguardanti il Libretto formativo del cittadino – di cui all’art. 2, lett. i) del decreto legislativo 10/9/2003, n. 276, e al Decreto Ministero Lavoro 10/10/2005;

l’iscrizione dei lavoratori ai fondi di previdenza complementare ed al fondo di assistenza

sanitaria integrativa di cui agli articoli 54 e 69 del vigente c.c.n.l..

Per il personale coinvolto nel passaggio di appalto di cui al presente articolo l’azienda cessante è esonerata dal dover corrispondere l’indennità sostitutiva del preavviso di cui all’articolo 57.

DICHIARAZIONE A VERBALE

Le parti si danno atto che la normativa di cui al presente articolo, in caso di assunzione per passaggio diretto e immediato, non intende modificare il regime connesso alla cessazione di appalto che prevede la risoluzione del rapporto di lavoro con l’impresa cessante per soppressione del posto di lavoro ai sensi dell'art. 3 della legge n. 604/1966 e la costituzione ex novo del rapporto di lavoro con l’impresa subentrante.

Le parti, a tal fine, richiamano e allegano al presente c.c.n.l., la nota del Ministero del Lavoro prot. N. 5/25 316/70 APT del 14/3/1992 confermata con circolare del 28/5/2001 n. 5/26514/7APT/2001 e il testo dell’articolo 7, comma 4bis, del decreto-legge 31/12/2007 n. 248, convertito in legge 28/02/2008 n. 31.

FAQ n. 5

Domanda:

In merito al paragrafo 7, punto d) “esecuzione (conclusa o in corso) negli ultimi tre esercizi finanziari approvati alla data di pubblicazione del presente bando, presso enti pubblici o privati di tre prestazioni di servizi analoghi a quelli oggetto della presente procedura, per un importo complessivo non inferiore a euro 1.500.000,00 I.V.A. esclusa” si chiede cortesemente di chiarire se le prestazioni di servizi analoghi sono da intendersi per i principali, come da Vs. risposta a Faq 1, ossia servizi di pulizia-facchinaggio-disinfestazione e sanificazione, oppure è da intendersi anche per l’attività di raccolta/trasporto rifiuti e giardinaggio.

Risposta:

si conferma l'interpretazione dell'operatore economico.

FAQ n. 6

Domanda:

A pagina 18 e 19 del Disciplinare, si fa riferimento all’Allegato 7 e 9. Poiché non abbiamo rinvenuto tali allegati sul portale, chiediamo gentilmente le modalità per poterli reperire.

Risposta:

l'allegato 7 (modello offerta economica) è disponibile all'interno della procedura informatica e verrà visualizzato non appena l'operatore economico si troverà nella sezione relativa al caricamento dell'offerta economica. Ad ogni buon conto viene aggiunto all'elenco dei documenti già pubblicati. L'allegato 9 è disponibile sul sito con il nome "Allegato tecnico planimetrie e vetrate".